This is an Italian translation of Call to Vigilance
Versione audio disponibile in inglese su Cold Takes (o su Stitcher, Spotify, Google Podcasts, ecc. come “Cold Takes Audio”)
Questo è l’ultimo articolo della serie sul “secolo più importante”, in cui si discute l’alta probabilità[1] che nei prossimi decenni vedremo:
Nel cercare di attirare l’attenzione su un problema sottovalutato, spesso si conclude con una “chiamata all’azione”: un’azione concreta e tangibile, che il lettore può intraprendere per dare una mano.
Questo pone delle sfide, perché, come ho illustrato in precedenza, c’è un grande dibattito attorno a quali azioni sono utili e quali sono dannose. (Anche se è possibile individuare alcune azioni che sembrano robustamente utili al momento).
Cosa che può essere un po’ imbarazzante. Quando rifletto sulla teoria del “secolo più importante”, il mio atteggiamento non rispecchia i soliti di “entusiasmo e movimento” o “paura ed evitamento”. Al contrario, provo uno strano amalgama di intensità, urgenza, confusione ed esitazione. Ho davanti a me qualcosa che supera in portata ogni mia precedente aspettativa, e per questo non mi sento abbastanza qualificato e non ho idea di quale possa essere la prossima mossa. Non è facile condividere e diffondere questo stato mentale, ma ci sto provando.
Per cui, invece di una chiamata all’azione, voglio fare un appello a rimanere vigili. Se le argomentazioni di questo articolo ti sembrano convincenti, allora non lanciarti a “fare qualcosa” per poi passare oltre. Piuttosto, concentrati sulle azioni robustamente utili che puoi fare oggi o comunque fai in modo di essere pronto ad agire in maniera significativa quando sarà il momento. Il che può voler dire:
Ecco qualcosa che puoi fare immediatamente e che sarebbe utile, anche se forse non soddisfacente quanto firmare una petizione o fare una donazione.
Nel mio lavoro ci sono molti momenti in cui io o qualcuno con cui lavoro stiamo cercando un tipo di persona in particolare (magari perché c’è una posizione lavorativa aperta per un beneficiario, o perché abbiamo bisogno di determinate competenze in un certo ambito, o altro ancora). Mi aspetto che col tempo persone con specifiche abilità, interessi, competenze, ecc., avranno sempre più occasioni per intraprendere azioni che trarranno il massimo beneficio dal secolo più importante. Penso anche che una delle sfide principali sia semplicemente sapere chi è disponibile – chi è interessato alla causa e vuole essere d’aiuto e quali sono i suoi interessi e le sue capacità.
Se sei una di quelle persone che potremmo voler incontrare in futuro, puoi aiutarci già adesso inviandoci i tuoi dati attraverso questo semplice modulo. Ti garantisco che i tuoi dati non verranno venduti o usati per fare soldi in qualche altro modo, che le tue preferenze di contatto (discusse nel dettaglio nel modulo) verranno rispettate e che potrai decidere di interrompere le comunicazioni con noi in qualsiasi momento.
In This Can’t Go On [Tempi Eccezionali], paragonavo il mondo alle persone a bordo di un aereo che sfreccia sulla pista di decollo e che non hanno modo di sapere perché si stanno muovendo così velocemente o cosa succederà dopo:
Dal momento che sono anch’io a bordo dell’aereo, mi piacerebbe molto poter dire che ho capito esattamente cosa stia succedendo e in che modo dobbiamo prepararci per il futuro. Ma purtroppo non è così.
In mancanza di risposte, ho cercato di descrivere quello che vedo io:
Ci sono un sacco di cose che non so, ma se questo è il secolo più importante, mi sento sicuro nell’affermare che la nostra civiltà non è ancora pronta per le sfide che dovrà affrontare.
Se vogliamo che questa situazione cambi, è necessario che più persone la vedano per quello che è davvero, che la prendano sul serio e agiscano quando ne hanno l’opportunità – e quando questa opportunità non c’è, che rimangano vigili.
“Prevendo con una probabilità maggiore del 10% che un’IA trasformativa verrà sviluppata nei prossimi 15 anni (quindi entro il 2036); con una probabilità del ~50% che verrà sviluppata nei prossimi 40 anni (entro il 2060); e con una probabilità di ~⅔ che verrà sviluppata questo secolo (entro il 2100).”